Come promuovere un libro
Perché serve un agente letterario
Hai pubblicato il tuo libro, dopo averci lavorato per anni e aver persino investito in editing, correzioni, copertina, grafica. Ora che il libro esiste ed è pubblicato, con casa editrice o self autoprodotto, potresti chiederti: “E adesso, chi lo compra? Come posso vendere il mio libro?”.
È una domanda che ha varie risposte, sulle quali spesso gli autori si bloccano. Perché arrivare alla pubblicazione è un traguardo importante, certo, ma il libro da quel momento deve cominciare a vivere fuori dalla cerchia di amici, parenti e persone che già conoscono l’autore.
Chi mi segue da tempo lo sa: quando ho creato AgenteLetterario.it, uno dei problemi dell’editoria che avevo più chiaro era proprio la promozione. Un libro può anche essere pubblicato anche da un marchio editoriale importante, ma se nessuno lo promuove, difficilmente avrà la possibilità di trovare i suoi lettori.
Come far conoscere un libro dopo la pubblicazione
La promozione editoriale può comprendere moltissime attività: social network, influencer, presentazioni, fiere, newsletter, ufficio stampa, concorsi, eventi, collaborazioni, incontri con i lettori. Il problema è che un elenco di strumenti serve a poco, se manca una strategia.
Un fantasy avrà possibilità diverse da un romanzo storico; un libro sul sociale può aprire porte presso associazioni, istituzioni e realtà territoriali che magari non avrebbero alcun interesse per un romance; un testo che possiede un universo narrativo forte può avere punti di contatto con fumetto, cinema, gaming o narrativa interattiva. E poi c’è l’autore stesso, che va considerato: c’è chi ama esporsi, chi funziona benissimo nelle presentazioni, chi ha già una community (https://www.agenteletterario.it/2025/07/24/come-creare-una-community-di-lettori-fidelizzati/), chi invece deve costruirla da zero.
Quando lavoro alla promozione di un libro, quindi, cerco di capire quali caratteristiche possono essere valorizzate e quali interlocutori avranno un motivo per interessarsene. Questa capacità di orientamento è una parte importante del lavoro di un agente letterario.
Quindi, se ti stai chiedendo: “Ma l’agente letterario non serve a trovare l’editore?”.
La risposta è: “Certo, anche. Ma se il lavoro si fermasse lì, sarebbe fin troppo riduttivo”.
L’agente letterario lavora anche sulle relazioni
Nel mio lavoro passo una quantità considerevole di tempo a parlare con varie persone:editori, editor, organizzatori, librai, autori, giornalisti, consulenti, professionisti della comunicazione, persone che lavorano nelle fiere e negli eventi, realtà culturali e, sempre più spesso, professionisti appartenenti ad altri comparti dell’industria creativa.
A volte da una telefonata non nasce nulla, altre volte un contatto aperto mesi prima si trasforma in una collaborazione. Oppure, sono due persone che conosco a parlarsi e ad aprire una strada che prima non esisteva. È uno dei lati meno visibili di questo mestiere, perché non finisce in una fotografia su Instagram, eppure ha un valore enorme.
Un agente letterario dovrebbe conoscere il mercato, è chiaro, ma dovrebbe anche saper tessere relazioni con vari soggetti della filiera editoriale. Nel mio lavoro di rappresentanza faccio da anni proprio questo: studio il progetto, decido la strategia insieme all’autore, cerco la scrivania giusta e continuo a lavorare sul contatto. È un approccio che ho raccontato sul sito agenteletterario.it fin dagli inizi dell’agenzia. Ed è proprio da questo lavoro di rete che nasce la nuova collaborazione che vi racconto oggi.

AgenteLetterario.it entra al The Games Forum Roma
Il 12 e 13 novembre 2026, nella splendida cornice di Villa Mondragone, si svolgerà “The Games Forum Roma”, un nuovo appuntamento internazionale che riunirà mondo accademico, industria dei videogiochi, ricerca, istituzioni culturali e professionisti delle industrie creative.
Il Forum nasce in partnership con Women in Games e Structura, con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata come partner.
Per AgenteLetterario.it riuscire a entrare in un contesto del genere ha un significato fondamentale: stiamo portando i libri e gli autori dentro uno spazio nel quale si parlerà di videogiochi, creatività, cultura, innovazione, storytelling, formazione e futuro delle industrie creative.
Avremo uno stand AgenteLetterario.it e ospiteremo una selezione di libri, con possibilità di vendita diretta e partecipazione degli autori.
Pensateci un momento: quante possibilità ci sono perché uno scrittore, muovendosi da solo, riesca a entrare in un ambiente professionale di questo tipo e a collocare il proprio libro proprio lì? È anche per questo che continuo a sostenere l’importanza della rappresentanza e del networking editoriale. Le relazioni costruite nel tempo consentono di accedere a opportunità che non sempre vengono pubblicizzate, oppure di immaginare collaborazioni nuove partendo da mondi anche lontani.
Un libro, dopotutto, contiene personaggi, ambientazioni, conflitti, universi, idee. E oggi le storie viaggiano in un crossover tra editoria, audiovisivo, fumetto, gaming e nuovi media.
Ovvio che nessuno può promettere che mettere un romanzo davanti a un professionista dei videogiochi si trasformi magicamente in un adattamento: sarebbe una sciocchezza anche solo pensarlo. Quello che possiamo fare, però, è portare le storie nei luoghi in cui circolano persone, competenze e possibilità nuove.
Prima del Games Forum, saremo a Romics
Dal 1° al 4 ottobre 2026, saremo anche a Romics, alla Fiera di Roma.
Su Romics posso essere più breve, perché molti di voi lo conoscono già: è uno dei grandi appuntamenti italiani dedicati a fumetto, animazione, cinema, videogiochi e cultura pop, con una presenza importante di pubblico, autori, editori e professionisti.
Qui l’obiettivo è immediato: portare i libri davanti ai lettori e venderli direttamente allo stand AgenteLetterario.it.
Abbiamo deciso di unire le due occasioni proprio perché sono molto diverse: Romics offre il contatto con il grande pubblico; The Games Forum Roma offre un ambiente molto più istituzionale e professionale, legato all’industria e alla contaminazione tra linguaggi creativi.
Per un autore significa così avere, nell’arco di poche settimane, due possibilità di esposizione importanti e complementari.
Posso chiedere a un agente letterario soltanto la promozione? Questa è un’altra domanda che ricevo spesso e la risposta è sì. Puoi aver già pubblicato con un editore e accorgerti che il tuo libro ha bisogno di una spinta ulteriore. Puoi essere soddisfatto della pubblicazione e avere necessità di capire come pubblicizzare il libro, quali eventi scegliere, come presentarti, quali influencer contattare o quali strumenti utilizzare.
Non devi per forza arrivare da me con un manoscritto inedito.
Un agente può intervenire anche su un libro che esiste già, analizzandolo dal punto di vista tecnico e commerciale e costruendo insieme all’autore un percorso di promozione coerente.
Anzi, in alcuni casi è proprio dopo l’uscita che l’autore si rende conto di quanto avrebbe avuto bisogno di una guida.
Perché pubblicare sui social ogni giorno senza avere un obiettivo può diventare estenuante. Mandare cinquanta copie a cinquanta persone scelte a caso può costare moltissimo e produrre pochissimo. Partecipare a qualsiasi fiera senza capire se lì esiste il proprio pubblico può trasformarsi in una spesa continua.
Io preferisco partire da alcune domande molto concrete: Qual è il punto forte del libro? Chi dovrebbe leggerlo? Perché dovrebbe sceglierlo? Dove possiamo incontrare quel lettore? Che cosa possiamo fare perché qualcuno si ricordi proprio di questa storia?
E organizzare poi il lavoro sulla base delle risposte che ricevo.
La promozione di un libro richiede tempo, direzione e continuità
Una delle illusioni più diffuse è aspettarsi che una singola azione faccia esplodere le vendite.
Una presentazione può andare benissimo, un influencer può parlare del libro, una fiera può portare molte copie vendute, un articolo può generare attenzione. La crescita più solida, però, deriva quasi sempre dalla somma di tante attività costruite nel tempo e collegate tra loro.
Un autore comincia a essere riconosciuto, allora il titolo torna davanti agli occhi del pubblico. Nascono recensioni e aumentano i contatti, qualcuno lo incontra a un evento e poi lo ritrova online, spingendo perché si inizi il passaparola.
Quello che facciamo come agenzia è cercare di dare una regia a questo percorso, evitando per quanto possibile di sprecare energie e denaro. È anche il motivo per cui, quando un autore arriva dicendo “voglio fare promozione”, spesso consiglio prima una valutazione tecnica, perché devo capire cosa sto promuovendo.
Se il libro presenta problemi di posizionamento, se la copertina manda un messaggio diverso dal contenuto oppure se non è chiaro neppure quale sia il pubblico di riferimento, spendere soldi per renderlo più visibile potrebbe significare mostrare il problema a più persone. È meglio lavorarci su bene, prima, con una strategia.
Vuoi portare il tuo libro a Romics e al The Games Forum Roma?
Per questa nuova collaborazione, abbiamo aperto una formula dedicata agli autori che desiderano partecipare con il proprio libro a entrambi gli appuntamenti:
ROMICS – 1/4 ottobre 2026
THE GAMES FORUM ROMA – 12/13 novembre 2026
La quota complessiva è di 100 euro + IVA per entrambi gli eventi, più il 15% del prezzo di copertina sulle sole copie effettivamente vendute.
L’autore può essere presente, incontrare il pubblico e firmare le copie oppure affidare i libri al nostro staff. È possibile quindi partecipare anche senza essere fisicamente presenti agli eventi.
Abbiamo voluto mantenere una formula accessibile proprio perché l’obiettivo è permettere agli autori di sperimentare due contesti diversi e capire quali opportunità possono nascere quando il libro comincia finalmente a uscire dal proprio piccolo circuito.
E torno così alla domanda da cui siamo partiti: come si promuove un libro? Con una strategia e con perseveranza. Ma anche con qualcuno capace di orientarti in un mercato complicato e di costruire intorno al progetto una rete di relazioni.
Vuoi capire quale strada può avere il tuo libro?
Prenota la tua valutazione tecnica e analizzeremo insieme il progetto, il suo posizionamento e le possibilità di promozione.


