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I volti dell’apocalisse

Giovanni Magistrelli

Genere: thriller
Target: adulti


Il Libro

Tu, lettore, stai leggendo un diario. Un diario molto particolare… quello di un serial killer!

I volti dell’Apocalisse, di Giovanni Magistrelli, è un thriller d’azione, ambientato a Milano ai giorni nostri.

La protagonista è una donna, un’investigatrice, un’ex ispettrice di polizia dal nome particolare, Rigoberta “Ribe” D’Averio, costretta a dare le dimissioni dal corpo perché ha sempre seguito più la sua coscienza, che non le leggi dello Stato. All’inizio del romanzo, viene incaricata dal suo ex capo – commissario di polizia di Milano – di indagare in maniera “ufficiosa” su uno strano omicidio, accaduto nell’hinterland milanese.

Da lì, Ribe D’Averio si trova sulle tracce di un serial killer ossessionato dalla religione, dal libro dell’Apocalisse dell’apostolo Giovanni, un uomo pervaso da un forte spirito di vendetta. Qualcuno gli ha portato via qualcosa che reputa fondamentale, e vuole vendicarsi per questo.

Quel che mi è piaciuto di questo romanzo è soprattutto l’espediente narrativo. Il libro, infatti, inizia con un diario, che apparirà più volte tra le pagine, scritto dall’assassino. Il lettore / la lettrice hanno una poltrona privilegiata per “godersi” quello che l’assassino ha fatto o che sta per fare e quanto vicina o lontana Ribe D’Averio sia dal catturare, o meno, l’assassino.

Ho apprezzato anche Ribe, una donna senza se e senza ma, con molti più attributi di tanti “maschietti”. Mi piace come un uomo, uno scrittore, sia così capace di rendere bene una protagonista femminile.

Giovanni Magistrelli è un autore che ha stoffa, tant’è che non solo l’ho scelto in squadra nell’agenzia letteraria, ma ho anche deciso di pubblicarlo come editore. In attesa del suo prossimo romanzo in uscita, vi propongo intanto di leggere il suo “I volti dell’Apocalisse”, GDS Edizioni.

Fore Morra

Diego Di Dio

Genere: thriller
Target: adulti


Il Libro

Il thriller Fore Morra, di Diego Di Dio, è stato definito con una frase che, per me, ne rappresenta appieno il messaggio: “La vita di una donna, l’epopea di una rinascita”.

Conosco l’autore per la sua professionalità come editor e agente letterario, mi ha stupito come scrittore. E doppiamente, perché ha scelto il punto di vista di una donna, e non di una donna qualsiasi. Alisa, dal passato cupo e terribile, rinasce come personaggio forte, un sicario che quindi non è schierato dalla parte del bene, anzi. Lo spettatore si identifica in lei, con la sua moralità, in parte la giustifica, nonostante uccida di mestiere, e lo fa per edulcorare i maltrattamenti subiti da ragazzina, descritti nel libro. Il lettore sta dalla sua parte, durante l’intreccio sapientemente congegnato da Di Dio, nel corso delle sfide che lei incontra, insieme al suo collega Buba.

L’ambientazione di Fore Morra è cupa come la vita di Alisa, reale come i sobborghi di una Napoli che in pochi conosciamo davvero, se non per certi stereotipi, ma che l’autore ha saputo cogliere appieno, sia perché originario di quella zona geografica, sia perché ha saputo fare ricerca nel migliore dei modi, come ogni autore dovrebbe fare.

Fore Morra è quindi una sorpresa, lettura avvincente, veloce, che accompagna per mano e fa temere per la vita dei personaggi, sapendo che la loro è comunque un’esistenza dedita alla violenza. Giusto o sbagliato non esistono, l’autore non si erge mai a giudice dei comportamenti dei suoi personaggi, ma li mostra senza mai raccontarli, e questo piace.

Il successo del romanzo ci fa prospettare e attendere con ansia anche il seguito, perché Alisa e Buba hanno ancora molto da dire. E da donare a noi, incauti spettatori e lettori. Diego Di Dio ha talento, leggetelo!

Un ultimo consiglio pratico, suggeritomi dallo stesso Diego e che invito tutti gli autori a fare. Nonostante lui abbia pubblicato con un medio/grande editore, si è dedicato alla promozione del suo libro sia sui social network, sia con eventi di firmacopie in decide di librerie. Importante, quindi, non solo avere una bella idea e saper scriverla, ma anche sapersi promuovere.

Mare Nostrum

Diego Romeo

Genere: romanzo
Target: adulti


Il Libro

Anche stavolta vi parlo di un romanzo con protagonista femminile. Non è però questo dato che mi ha colpito. Mi ha preso, come un pugno allo stomaco, il contenuto di questo romanzo, Mare Nostrum di Diego Romeo. È una storia vera, verissima e più che mai attuale. Parla di immigrazione, di barconi che affondano nel nostro mare, di vite perse, vite salvate… ma a che prezzo?

Mare Nostrum è un romanzo sulla storia vera di un medico, una dottoressa che ha prestato servizio sulle navi della Marina militare, impegnate nella missione umanitaria “Mare Nostrum”, del 2014.

La missione aveva lo scopo di salvare i migranti dispersi nel Mediterraneo. Una missione umanitaria tra le più efficaci, riconosciute dall’Unione Europea. La dottoressa Giovanna Lo Russo (nome di fantasia) ha raccontato all’autore la sua storia, da cui lui ha poi tratto questo romanzo.

Le vicende raccontate sono quindi realmente accadute, Diego Romeo ha solo cambiato i nomi di battesimo dei personaggi, per motivi di privacy. Ho amato questo romanzo, soprattutto per il suo intento di sensibilizzazione. Mare Nostrum nasce dalla volontà di far conoscere ai lettori le vere storie dei migranti, senza filtri o condizionamenti, così che ognuno possa farsi la propria idea, libera da pregiudizi. L’obiettivo è quindi far riflettere sulla tematica e spingere l’opinione pubblica ad agire in difesa dei Diritti umani, prima di porsi un obiettivo politico e di voto. Lo consiglio!

Gite ad Auschwitz

Emanuele Calò

Genere: romanzo
Target: adulti
Battute totali: 590mila


Il Libro

Ad Auschwitz si va oggi in gita; taluni – i negazionisti – coi pesanti loro silenzi e con le loro elucubrazioni, considerano ancora che fosse così anche durante il nazismo. Quale senso può avere la memoria di un Olocausto se continua a incombere come un incubo sia su chi non riesce a sottrarsene ancorché non l’abbia vissuto/morto sia su chi lo nega?

Alberto Proceno e Lea Orsini sono i personaggi attorno ai quali ruota la vicenda. Lui è un professionista, assurto a presidente di una comunità ebraica romana riformista, lei non è ebrea, ma se non hanno in comune la religione, condividono alcuni tratti, come l’estrema modernità a fianco a una altrettanto estrema curiosità. Lui riceve delle minacce, che irrompono nella sua esistenza, sconvolgendola. Saranno queste insidie un filo che, intrecciato a vicende personali, legherà le diverse storie.

Alberto e Lea viaggiano nella Roma occupata, navigano attraverso i personaggi dell’epoca e lei porta il marito ad Auschwitz. Lo spunto è costituito dall’iniziativa della moglie, che approfittando del sonno o dell’assenza del marito, sfoglia di nascosto un brogliaccio del marito, dove convergono diverse storie, l’una legata all’altra.

L’Autore

Emanuele Calò è consigliere dell’Unione delle comunità ebraiche italiane. Ha pubblicato diciotto monografie e oltre duecento studi anche con Giuffré. Giurista e docente di Legge, si dedica a master e corsi di formazione, oltre a tenere corsi e convegni in tutto il mondo.

Adolf, come te

Nicola Sciannimanico

Genere: narrativa/storico
Target: adulti
Battute totali: 850mila


Il Libro

L’ascesa e la fine di Hitler visti dagli occhi di un bambino. I due si conoscono da ragazzini perché hanno lo stesso nome, Adolf. Diventano amici e il giovane Hitler sembra avere anche degli ideali positivi, tutti documentati dall’autore. La crescita e la discrepanza di idee dei due ragazzi e poi uomini sono trattati con delicatezza, pur nel loro orrore e documento storico vero e reale. Un modo di leggere il periodo con raffinatezza, gusto stilistico e bellezza.

Due amici, come i loro padri e come le loro nonne. Stessa infanzia, stessa adolescenza, svolte diverse. Metodo, ordine, traccia. Improvvisazione, incertezza, avventatezza.

Un viaggio insieme, Roma.

È dalla Città eterna che partirà il divario tra i loro destini; inizialmente travolti dalla magia dell’Urbe, in un continuo assorbire di tradizioni, di esoterismo, di numerologia, di alchimia, verranno gettatele basi del loro pensare. Si consolideranno i caratteri, si avvieranno i loro futuri.

Il primo, ambito sarto, vestirà l’alta società di tutta Europa; il secondo cercherà le ragioni della propria esistenza tra le fila dell’esercito tedesco, nel massacro che sconvolgerà il continente a inizio XX secolo. Saranno le lettere dal fronte ad alimentare la loro unione, così come le velleità politiche del più giovane, le sue disavventure giudiziarie, gli improbabili intrecci sociali che lo condurranno a prendere in pugno l’Europa fino a soggiogarla, venendo poi tristemente ricordato come uno dei più feroci e instabili dittatori.

Da queste pagine emergerà però un personaggio inedito che la storia non ha mai ipotizzato. Folle oceaniche lo osanneranno, lo assurgeranno a guida politica e spirituale.

L’Autore

Sciannimanico, per troppa passione per la musica si è immerso in quel l’illusione come tecnico del suono, poi musicante (più che musicista) e infine venditore di strumenti musicali. Ha prestato la sua penna per “Il giallo e il nero” (rivista di letteratura noire) e per “Monitor Lazio” (rivista di politica e cultura), entrambi non più edite. Da 17 anni, impiegato presso un corriere espresso internazionale.

Se solo avessero saputo… Ma forse è solo fantasia.